Ciclo D.lgs 231/01

I modelli organizzativi alla prova dell’emergenza Covid. Un primo bilancio ad un anno dall’inizio della pandemia.

A chi è rivolto?

Avvocati, giornalisti, studenti, manager, commercialisti

Area disciplinare

Diritto penale

Maggiori informazioni

  • Partirà il 2 Febbraio 2021 il primo dei 9 appuntamenti di aggiornamento professionale sul tema della Responsabilità Amministrativa degli Enti ex D. Lgs. n. 231/01 organizzati dal Centro Studi Borgogna e rivolti ad avvocati e professionisti nel settore legale.

    Il primo modulo dal titolo “I Modelli Organizzativi alla prova dell’emergenza Covid. Un primo bilancio ad un anno dall’inizio della pandemia” sarà erogato martedì 2 febbraio, alle ore 17.00. Moderato da Fabrizio Ventimiglia (Avvocato Penalista, Presidente del CSB), l’appuntamento vedrà la partecipazione di Matteo Caputo (Professore Associato di Diritto Penale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Federico Maurizio d’Andrea (Presidente OdV Banco BPM S.p.A., Vice Presidente CSB), Miriam Di Traglia (International Compliance Counsel in CLEAR CHANNEL INTERNATIONAL LIMITED), Ambrogio Moccia (Magistrato, già Presidente della Quinta Sezione Penale del Tribunale Milano), Emanuela Teatini (Direttore Organizzazione e Risorse Umane di MM S.p.A.), Arcangelo Trivisani (Ten. Col. TST in forza al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della GdF di Milano).

    Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, previsto dal D. Lgs. n. 231/2001, rappresenta un insieme di regole e presidi volti alla prevenzione di taluni reati (c.d. reati presupposto) la cui commissione da parte di soggetti in posizione apicale o sottoposti alla direzione e vigilanza dei predetti, al ricorrere di determinate condizioni, può comportare l’irrogazione all’Ente, di gravose sanzioni pecuniarie e interdittive, con possibili ripercussioni sulla continuità operativa e sull’integrità reputazionale dell’Ente.

    L’anno di pandemia appena trascorso ha messo peraltro a dura prova la “tenuta” dei Modelli Organizzativi. La diffusione del virus Covid-19 ha portato, in primo luogo, all’emersione di un nuovo rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in larga parte dipendente da fattori esterni all’organizzazione aziendale. Di fronte a questo, i Servizi di Prevenzione e Protezione delle Società sono stati chiamati ad agire in maniera tempestiva, integrando le proprie valutazioni dei rischi e implementando efficaci protocolli di comportamento al fine di contenere la possibilità di contagi tra la popolazione aziendale.

    L’area di rischio rappresentata dalla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori non è stata, peraltro, la sola ad essere interessata dalla diffusione del virus Covid-19. L’incrementato ricorso all’utilizzo di sistemi IT nello svolgimento delle attività lavorative, dovuto al c.d. “smart working”, ha imposto infatti una attenzione maggiore e, in alcuni casi, un ripensamento dei protocolli per la prevenzione dei reati informatici di cui all’art. 24-bis, D.lgs. 231/2001.

    Si pensi, inoltre, a come le politiche di rilancio e sostegno all’economia rivolte al mondo imprenditoriale, per quanto auspicabili e necessarie, abbiano condotto a una significativa intensificazione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, quantomeno nella gestione delle pratiche per le richieste di accesso ai fondi o “bonus” messi a disposizione dal Governo e ad un incremento molto considerevole dei rapporti di collaborazione con il mondo bancario, con tutti i potenziali rischi conseguenti alla vorticosa produzione documentale sottesa all’ottenimento di agevolazioni e finanziamenti.

    Il primo appuntamento del Ciclo di incontri di formazione professionale sul tema in oggetto si propone quindi di approfondire il delicato ruolo dei Modelli Organizzativi ex D.lgs. 231/2001 nella gestione di questi e altri rischi penali, portati in evidenza dall’emergenza sanitaria. In particolare, gli autorevoli relatori tracceranno un primo bilancio sulla “tenuta” dei Modelli durante l’anno di emergenza appena trascorso, con uno sguardo rivolto alle sfide derivanti dalla graduale ripresa delle attività in presenza.

    I moduli di formazione professionale saranno erogati in modalità online tramite la Piattaforma Certificata FAD.

     

Modera

  • Fabrizio Ventimiglia, Avvocato Penalista, Presidente del Centro Studi Borgogna

Relatori

  • Matteo Caputo, Professore Associato di Diritto Penale all’Università Cattolica

    Federico Maurizio d’Andrea, Presidente OdV Banco BPM S.p.A., Presidente Amsa S.p.A.

    Miriam Di Traglia, International Compliance Counsel at CLEAR CHANNEL INTERNATIONAL LIMITED

    Ambrogio Moccia, Già Presidente della Quinta Sezione Penale Tribunale Milano

    Emanuela Teatini, Direttore Organizzazione e Risorse Umane MM S.p.A.

    Arcangelo Trivisani, Ten. Col. TST in forza al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della GdF di Milano

Data

2 febbraio 2021

Ora

17.00 – 19.00

Luogo

Online – Piattaforma Certificata FAD

Costo

100 Euro singolo evento, gratuito per tesserati

Crediti

Non sono previsti Crediti Formativi CNF

Modalità di iscrizione

Accedere al sito e compilare i campi

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