La Legge Spazzacorrotti arriva in Corte Costituzionale

Nella giornata odierna è stata rimessa al giudizio della Corte Costituzionale la l. 3/2019 nella parte in cui preclude la possibilità di richiedere misure alternative al carcere anche per quei condannati che hanno commesso i fatti di reato prima dell’entrata in vigore della suddetta norma. Restiamo in attesa di una autorevole pronuncia della Consulta, che dovrà confrontarsi con un orientamento ormai consolidato secondo cui “le misure alternative al carcere partecipano alla natura della pena, proprio per il loro coefficiente di afflittività: esse sono pertanto alternative non alla pena in generale, ma alla pena detentiva , ed in quanto tali devono considerarsi norme di carattere penale sostanziale, sì da non poter essere applicate al di fuori del principio di riserva di legge.”

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